Paola Ferraresi

Sono psicologa e specializzanda psicoterapeuta. Quando è stato il momento di decidere il percorso universitario ero sicura di voler fare una professione incentrata sulla cura dell’altro, ma che, allo stesso tempo, non mi allontanasse del tutto dall’ambito scientifico.

Durante un viaggio in macchina, conversando di questa scelta, il mio babbo, fisioterapista dell’analisi del movimento, mi ha parlato per la prima volta della neuropsicologia. In quell’istante ho deciso che era proprio ciò che faceva per me. Perché? Perché, in un più ampio sistema di cura che mette al centro il benessere della persona, studia la relazione tra i processi cognitivi e comportamentali e il sottostante funzionamento del sistema nervoso.

Quindi ho conseguito la laurea in Neuroscienze e riabilitazione neuropsicologica presso l’Università degli Studi di Padova nel 2015. Durante gli anni di corso ho svolto tirocinio presso l’Unità Gravi Cerebrolesioni Acquisite presso la Casa del Pellegrino dell’AUSL di Ferrara e, successivamente, con la Dottoressa Patrizia Nagliati nell’abito dei disturbi del neurosviluppo. Lavorando con Patrizia ho maturato la decisione di lavorare con l’età evolutiva ed è cresciuta la passione per questo lavoro. Aspettando che la scuola di specializzazione da me scelta riaprisse le iscrizioni, nel 2017 ho proseguito la mia formazione con il Master di II livello in “Valutazione e trattamento neuropsicologici dei disturbi specifici di apprendimento” presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (congiunto con l’Università degli studi di San Marino). In questa sede ho avuto l’opportunità di seguire lezioni ancora importanti nel mio lavoro di tutti i giorni, con grandi professionisti sempre studiati sui libri tra cui il Prof. Giacomo Stella. In quello stesso periodo Patrizia, punto saldo nella mia vita lavorativa, e non solo, aveva acceso in me l’interesse per la tematica del bilinguismo e della valutazione nell’adozione internazionale. Così, tramite la tesi di master, ho approfondito la tematica del bilinguismo e ho avuto l’onore di essere accompagnata in questo lavoro dalla Prof.ssa Arianna Bello persona di grande spessore umano e professionale. Ancora oggi ho la possibilità di collaborare con lei ad alcuni progetti di ricerca sul bilinguismo con l’Università degli Studi Roma Tre.

Studio della Dott.ssa Paola Ferraresi

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Negli ultimi anni con l’equipe di lavoro abbiamo anche intrapreso un percorso di formazione/supervisione con la Prof.ssa Paola Bonifacci dell’Università di Bologna una delle maggiori esperte di bilinguismo in ambito nazionale e internazionale.

Grazie alle numerose opportunità di approfondimento e studio da alcuni anni, nel mio lavoro di tutti i giorni, sono referente clinica e mi occupo di valutazione, diagnosi e intervento per bambini e ragazzi in condizione di bilinguismo. Inoltre, nella mia libera professione mi occupo principalmente di valutazione, diagnosi e interventi riabilitativi nei disturbi del neurosviluppo nel bambino e nell’adolescente (6-18 anni).

La riabilitazione è una parte fondamentale e irrinunciabile del mio lavoro quotidiano e poterlo condividere con Martina e le colleghe logopediste ha un valore aggiunto. In riabilitazione l’inventiva non può mai scarseggiare. Al centro delle attività ci sono le fragilità dei pazienti e, quindi, sta a noi motivarli a esercitarsi su esse. Per fare ciò è indispensabile una pianificazione precisa degli interventi a partire dal profilo di sviluppo dei bambini, ma anche avere sempre nuove idee per personalizzare le attività cucendole sui bambini e ragazzi stessi. Il gruppo di lavoro, in questo caso, è la chiave.

Studio della Dott.ssa Paola Ferraresi

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Del mio lavoro di tutti i giorni mi piace lavorare con i bambini, gli adolescenti e le loro famiglie. A volte è faticoso, ma il sorriso dei bimbi e le relazioni di fiducia e di sostegno che si creano la ripagano fino in fondo. Mi piace la neuropsicologia perchè riesce a fondere due parti importanti di me: la mente scientifica e, a volte, fin troppo rigorosa e il bisogno di esserci per l’altro. Mi piace l’equipe Psyché con la quale condivido l’approccio multidisciplinare ai disturbi del neurosviluppo, ho conversazioni costruttive settimanali sui casi clinici e mi accompagna nella mia crescita professionale.

Attualmente ho iniziato il quarto e ultimo anno dell’Accademia di Neuropsicologia dello Sviluppo (ANSvi) per conseguire la specializzazione in “Neuropsicologia dello sviluppo: psicodiagnostica e pianificazione dei trattamenti riabilitativi e psicoterapeutici”.

In questi anni ho svolto, inoltre, corsi di formazione rivolti a insegnanti, educatori, logopedisti e famiglie.